Archivio

Anno VI, Numero 2 - 2019Scarica il numero 1 in formato PDf

Editoriale

C. Bertolino

Un bilancio della X Legislatura piemontese e un auspicio per la nuova

Saggi

V. Onida

Autonomie e regionalismo nell’Italia di oggi

C.A. Barbieri

L’ "autonomia differenziata" delle Regioni nella materia governo del territorio

Approfondimenti

L'attuazione in concreto dell'art. 116, terzo comma, della Costituzione: a partire dalle istanze della Regione Piemonte

Presentazione

G. Sobrino

La proposta di differenziazione della Regione Piemonte attualmente in discussione: motivazioni, contenuti principali, rapporto con le richieste di altre Regioni

Il ruolo dei Garanti nella Regione Piemonte

L. Olivero, E. Moriconi

Il diritto nel mondo degli animali: la costituzione e i compiti del Garante regionale per la loro protezione

R. Turino, J. Long

Più voce ai minori in Piemonte. L’istituzione e l’esperienza del Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza

Osservatori

Osservatorio T.A.R. Piemonte e Valle d'Aosta

Presentazione

Rassegna marzo - giugno 2019

Commenti su casi e note di giurisprudenza

M. Calvo

Autobus “âgés” tra libertà di impresa e sicurezza dei trasporti. Una strada statale per la tutela dell’ambiente? Nota alla sentenza n. 5/2019 della Corte Costituzionale

L. Geninatti Satè

Servizio idrico integrato: il Consiglio di Stato chiarisce alla Regione Piemonte che nelle società in house non è ammessa la partecipazione di privati

S. Gimigliano

È legittimo negare il porto d’armi per fatti oggetto di procedimenti penali archiviati? La discrezionalità amministrativa nelle sentenze TAR Piemonte, sez. I, 12 aprile 2019, n. 431 e sez. II, 26 aprile 2019, n. 499

S. Matarazzo

Corte costituzionale n. 33/2019 e gestione associata : verso il superamento dell’obbligatorietà per i piccoli comuni?

R. Medda

Il procedimento di fusione tra comuni nell’esperienza piemontese: problematiche e prospettive

M. Rossin

Sul diniego di occupazione di suolo pubblico per attività di propaganda politica in caso di omessa dichiarazione di aderire ai valori dell’antifascismo. Nota di commento a TAR Piemonte, Sezione II, sentenza 18 aprile 2019, n. 447

 

 

 

Archivio

Anno VI, Numero 1 - 2019Scarica il numero 1 in formato PDf

Editoriale

E. Grosso

Prendere sul serio le indicazioni del difensore civico regionale. Un invito per istituzioni e studiosi in occasione del dibattito sul regionalismo differenziato

Saggi

S. Piperno

Prospettive del regionalismo asimmetrico in Italia: profili economici e di finanza pubblica

Approfondimenti

A. Stevanato

Qualche considerazione sul contenuto materiale del limite della forma repubblicana alla luce di due recenti proposte di legge costituzionale di modifica dell’art. 117 Cost.

L'attuazione in concreto dell'art. 116, terzo comma, della Costituzione: a partire dalle istanze della Regione Piemonte

Presentazione

T. Cerruti

Le richieste di differenziazione della Regione Piemonte in materia di lavoro e istruzione

F. Pallante

Le richieste di differenziazione della Regione Piemonte in materia di tutela della salute

R. ferrara

La differenziazione possibile nella materia ambiente

M. Vellano

Le implicazioni dell’eventuale attuazione dell’art. 116, terzo comma, della Costituzione per quanto riguarda i rapporti internazionali e con l’Unione europea della Regione Piemonte

Osservatori

Commenti su casi e note di giurisprudenza

A. Candido

Quando il diritto diventa finanziariamente incondizionato. Il progetto di vita individuale per lo studente con disabilità grave

R. Cicatelli

Il diritto di accesso del consigliere comunale agli atti della magistratura della Corte dei Conti. Nota alla sentenza del Consiglio di stato, sez. V, 2 gennaio 2019, n. 12

G. Delledonne

La querelle sull’esposizione della bandiera francese: per un uso prudente dei simboli del potere

S. Gimigliano

Le recenti statuizioni della Corte costituzionale sulla caccia. A margine delle sentenze Corte cost. nn. 7/2019, 10/2019 e 16/2019

A. Magrassi

Il TAR Piemonte si pronuncia in favore dei limiti orari imposti alle sale-gioco (nota alla sentenza 3 gennaio 2019, n.17)

M. Timo

L’onere d’immediata impugnazione della clausola sociale escludente

Commenti su casi e note di giurisprudenza

C. Faval

La differenziazione ‘della’ e ‘nella’ specialità. Spunti dal volume Le variabili della specialità. Evidenze e risconti tra soluzioni istituzionali e politiche settoriali (a cura di F. Palermo, S. Parolari, 2018)

 

 

 

Presentazione

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Rubrica a cura di: Giovanni Boggero (Postdoctoral Research Fellow in Law presso il Collegio Carlo Alberto - Università degli Studi di Torino), Lucilla Conte (Assegnista di ricerca di Diritto Costituzionale, Università degli Studi del Piemonte Orientale “A. Avogadro”), Serena Dentico (Avvocato del Foro di Torino, membro del Comitato Direttivo dell’Associazione Avvocati Amministrativisti del Piemonte), Gabriele Odino (Praticante Avvocato del Foro di Torino, Assegnista di ricerca di Diritto amministrativo, Università degli Studi di Torino), Giorgio Sobrino (Ricercatore di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Torino).

 

L’Osservatorio nasce come rubrica a cadenza quadrimestrale nell’ambito della Rivista Il Piemonte delle Autonomie con l’obiettivo di promuovere uno studio sistematico della giurisprudenza amministrativa del T.A.R. Piemonte e del T.A.R. Valle d’Aosta.

Allo stato, non mancano sedi autorevoli e qualificate ove segnalare o commentare le più significative pronunce della giurisdizione amministrativa, inclusa di quella piemontese e valdostana. Nel panorama scientifico italiano non esiste, tuttavia, uno strumento di monitoraggio permanente dell’attività degli organi di giustizia amministrativa di primo grado, articolato per Regione. L’art. 125 Cost. invita, invece, la comunità dei giuristi – dai ricercatori universitari agli avvocati del libero Foro, senza dimenticare gli Avvocati dello Stato – a prendere sul serio la regionalizzazione dei T.A.R. per tentare di metterla a sistema, evidenziando le peculiarità tematiche, le diverse sensibilità giuridico-culturali dei Collegi, ma anche gli orientamenti più innovativi rispetto alla giurisprudenza amministrativa consolidatasi nelle altre Regioni e a quella del Consiglio di Stato. Allo stato, al di là delle pur insostituibili rassegne autoprodotte in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario o dei tentativi di annotazione offerti dal sito-web della Giustizia Amministrativa, risulta alquanto difficile tentare un’analisi complessiva dell’evoluzione della giurisprudenza amministrativa in una data Regione. Accanto a una prospettiva “micro”, in ordine alla quale prevalgono note o commenti a sentenze isolate, l’assai più rilevante prospettiva “macro” ha intersecato finora temi e problemi comuni all’intera giustizia amministrativa italiana, tralasciando le differenze territoriali e gli apporti regionali alla comune cultura amministrativa e giurisprudenziale. Eppure, il sindacato sugli atti amministrativi degli enti territoriali aventi sede in ciascuna Regione o Provincia autonoma dà la misura di quali siano i principali nodi problematici dell’indirizzo politico-amministrativo regionale e locale, ma anche di quali possano essere le questioni più spinose con le quali si confronta l’Amministrazione periferica dello Stato in un certo territorio. A questo proposito, la rubrica coprirà l’attività giurisdizionale degli organi di giustizia amministrativa del Piemonte e della Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste, al fine di consentire una lettura sinergica di problemi che interessano la vita comune di una collettività “macro-regionale” che è già normativamente tale, quantomeno, come Distretto Giudiziario di Corte d’Appello e che ambisce ad esserlo anche sotto il profilo dell’integrazione delle politiche sanitarie, ambientali e dei trasporti, solo per fare alcuni esempi.

Del resto, un Osservatorio piemontese e valdostano assume rilevanza non soltanto per gli operatori del diritto o per i funzionari delle rispettive Amministrazioni, ma anche per gli organi della stampa locale e, quindi, per l’opinione pubblica delle due Regioni, alla quale sarà consentito conoscere e controllare con maggiore immediatezza la soluzione di delicate questioni di esercizio del potere pubblico negli ambiti più rilevanti per il tessuto economico, politico, sociale e culturale della comunità di riferimento.

A tale scopo, l’Osservatorio si avvale della collaborazione di giovani avvocati del Foro di Torino e dell’esperienza di studiosi del diritto amministrativo e costituzionale facenti capo all’Università degli Studi di Torino e all’Università degli Studi del Piemonte Orientale “A. Avogadro”. Integrando l’esperienza di OPAL (l’Osservatorio per le Autonomie Locali, curato dai dottorandi del Dottorato alessandrino in “Autonomie, Servizi, Diritti”) e ispirandosi al modello utilizzato dal Monitore della giurisprudenza costituzionale, ospitato dal Forum di Quaderni costituzionali, la rubrica, strutturata per ambiti materiali in linea di massima coincidenti con quelli utilizzati dagli stessi organi di giustizia amministrativa per il riparto interno tra Sezioni, segnala le pronunce più significative depositate nel quadrimestre precedente la pubblicazione. Di ciascuna di esse è predisposta una scheda riassuntiva rientrante nel genere della nota redazionale, che ne riporta i riferimenti essenziali e una breve sintesi a firma di uno dei collaboratori. Le principali decisioni sono, invece, segnalate dall’Osservatorio come oggetto di annotazione critica nell’ambito dei commenti della Rivista. [G. Boggero]